Uniontel per la cultura: il progetto Talking Teens.

Da sabato 18 maggio le statue a Parma parlano! È stato inaugurato infatti il progetto TT Talking Teens – Le statue parlano! che Uniontel ha seguito fin dall’ideazione come sponsor tecnico. L’iniziativa, ideata da Paola Greci e dall’associazione culturale ECHO, è realizzata con il contributo di Comune di Parma e Fondazione Cariparma, e coinvolge istituzioni, associazioni, aziende e soprattutto scuole della città e della provincia di Parma.

L’evento inaugurale, preceduto dall’esibizione dell’Ensemble di clarinetti del Liceo Musicale Bertolucci, si è tenuto in Piazzale San Francesco. Erano presenti l’Assessore alla Cultura del Comune di Parma Michele Guerra, Fondazione Cariparma, gli studenti, alcuni degli attori che hanno dato voce alla statue, le associazioni e gli sponsor collaboratori tra cui anche Uniontel.

Talking Teens: un’esperienza tra memoria e tecnologia

Talking Teens è un percorso interattivo alla scoperta di sedici statue cittadine. Tramite una telefonata, attraverso una specifica applicazione o con il QR code, le opere “prendono vita” e raccontano la propria storia utilizzando la voce prestata da noti attori di cinema e teatro. La telefonata dura circa tre minuti ed è possibile ascoltarla in italiano, in inglese e in alcuni casi perfino in dialetto parmigiano.

Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di superare qualsiasi barriera comunicativa. Il totem vicino alle statue ospita una targa di istruzioni in braille per ipovedenti e non vedenti. Mentre sulla APP dedicata è possibile attivare una videochiamata nella lingua dei segni.

Oltre 350 studenti delle scuole di Parma e provincia si sono occupati attivamente della realizzazione dell’iniziativa scrivendo i testi delle telefonate, producendo approfondimenti, video e immagini per il sito web e anche costruendo modellini delle statue.

Un’esperienza tra passato e futuro, tra memoria e tecnologia, che attraverso l’utilizzo dei nuovi strumenti digitali cerca di avvicinare i giovani al patrimonio culturale e alla storia cittadina. Il progetto inoltre si rivela un inedito percorso turistico capace di dare valore a opere, monumenti e angoli della città spesso poco frequentati, anche in vista di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.

Il ruolo di Uniontel

Uniontel ha partecipato all’iniziativa fin dalle fasi iniziali e ha svolto un ruolo concreto nella realizzazione degli strumenti tecnologici. Ogni volta che viene digitato il numero della statua, l’interlocutore viene indirizzato a un sistema telefonico di cortesia sviluppato dall’azienda.
Come precisato durante l’inaugurazione dal titolare Renato Allodi, Uniontel non solo ha fornito il supporto tecnologico, ma continuerà a collaborare in modo attivo per assicurare la riuscita del progetto. Fornirà periodicamente le informazioni riguardanti il numero di telefonate effettuate, le statistiche sull’orario di rilascio e la lingua utilizzata. Uniontel inoltre assicurerà, in caso di necessità, un incremento del numero di connessioni disponibili in contemporanea sulle statue.

Uniontel e ITIS Leonardo Da Vinci

Per la riuscita del progetto è stato fondamentale l’apporto della scuola ITIS Leonardo da Vinci con cui Uniontel ha collaborato strettamente nello sviluppo della parte informatica e nella programmazione della centrale telefonica. Il legame tra ITIS e Uniontel nasce ben prima dell’alternanza scuola-lavoro, con un progetto pilota permanente che lega le due realtà da decenni, mirato a completare la formazione e a valorizzare i talenti che escono dall’Istituto per un profittevole inserimento nel mondo del lavoro.

Il progetto Talking Teens è solo l’ultima espressione di questa intensa collaborazione che non sarebbe stata possibile senza la lungimiranza del dirigente scolastico Prof.ssa Elisabetta Botti e senza la squadra di docenti che si sono messi a disposizione per la riuscita del progetto.
Il lavoro fatto insieme è stato anticipato alla Notte di Leonardo lo scorso 14 dicembre presso l’ITIS con la presentazione della web call sviluppata da un team di studenti dell’Istituto.

Uniontel è da sempre un’impresa dinamica che crede fortemente nelle risorse culturali, imprenditoriali e sociali del territorio. La collaborazione con il progetto Talking Teens non è solo una responsabilità verso la città accolta con entusiasmo, ma anche una preziosa occasione per promuovere l’uso consapevole e fecondo delle tecnologie digitali.