Uniontel e Salvatore Robuschi: una storia di successo

La Salvatore Robuschi srl nasce nel 1935 ed è presente sul territorio da oltre 80 anni. Nata in una piccola officina nel centro di Parma, l’attività si è poi ingrandita e specializzata, diventando un vero e proprio punto di riferimento nella produzione di pompe industriali di ogni tipo. Tra le caratteristiche vincenti di Salvatore Robuschi vi è la straordinaria attenzione che quest’azienda con tanti anni di storia alle spalle pone al progresso tecnologico. A partire dalla struttura della sede fino ad arrivare ai processi della linea di produzione, tutto è ottimizzato all’insegna degli ultimi ritrovati tecnologici con uno sguardo rivolto costantemente alle ultime novità. In Salvatore Robuschi non ci si accontenta mai.

Vi racconteremo come da un’intuizione del responsabile IT Andrea Frati è nata una sinergia che ha permesso un’ottimizzazione e un efficientamento della linea di produzione in un’ottica green.

La linea di produzione Salvatore Robuschi insieme al responsabile IT Andrea Frati e allo staff Uniontel (Renato Allodi, Maurizio Bonazzi e Matteo Roccalberti Spina)

Si è partiti dall’esigenza di ridurre la carta e rendere innanzitutto l’azienda più ecologica. In secondo luogo, si è pensato di fornire agli operatori al lavoro sulle linee i disegni tecnici, le informazioni legate all’ordine e documenti vari sempre aggiornati in tempo reale e in alcuni casi personalizzati a seconda della commessa. Era anche importante ottimizzare i tempi di montaggio e lavorazione per renderli più precisi e monitorare lo stato di avanzamento della linea, per poter riportare a colleghi e clienti l’esatta fase di realizzazione del prodotto ordinato.

Si è proceduto innanzitutto a un’analisi del processo produttivo, osservando la linea durante il lavoro. Ad ogni operatore veniva fornito un ordine, sotto forma di plico cartaceo composto da 6 fogli: distinta di prelievo, distinta dei componenti, avanzamento delle fasi, dettagli e note dell’ordine, scheda del prodotto. Oltre a questo, ogni operatore riceveva anche una lista di mansioni giornaliere, sempre su carta. Capitava poi che si rendesse necessario stampare un disegno tecnico, per cui l’operatore doveva abbandonare la postazione e andare dal responsabile per avere l’ennesimo foglio, oppure che in caso di commesse specifiche ricevesse un’ulteriore cartellina con i disegni dei componenti da realizzare. Una quantità di carta veramente eccessiva, per cui si è cercato di digitalizzare almeno le informazioni che potevano transitare sui gestionali, per renderle aggiornabili e consultabili in tempo reale.

In fase di analisi e sviluppo si è notato che durante il lavoro l’operatore aveva necessità di contattare diversi soggetti coinvolti nel processo di produzione (responsabile di produzione, responsabile della qualità, asservitore delle linee, eccetera) per informazioni sulle procedure o segnalare problemi ed eventuali necessità. A questo punto abbiamo pensato di integrare il centralino Nethesis all’applicazione sviluppata con alcune piccole modifiche. Perché Nethesis? Perché è un centralino open source, che può quindi interfacciarsi con tanti sistemi diversi (dai citofoni, ai classici telefoni, ad applicazioni web).

L’investimento economico per i monitor da installare presso ogni postazione operatore verrà completamente ammortizzato entro due anni grazie al risparmio della carta.

In termini di ottimizzazione di produzione i vantaggi ottenuti sono molteplici:

  • l’operatore non deve più perdere tempo a cercare i responsabili in giro per il capannone ma può contattarli direttamente al telefono per ogni necessità;
  • l’ufficio produzione ha dei tempi di montaggio più precisi e le informazioni sui disegni e sugli ordini di lavoro possono essere corrette in corso d’opera durante il processo produttivo;
  • ogni operatore può visualizzare gli ordini in carico;
  • gli operatori possono assegnarsi un ordine in carico a un collega in caso quest’ultimo sia assente;
  • il responsabile di produzione può contattare gli operatori direttamente al telefono per ogni comunicazione.

Questa intuizione trasformatasi in realtà è diventata una case history che è stata presentata al Meeting Nethesis 2019 dedicato agli Eroi Digitali, tenutosi a Riccione lo scorso ottobre. Dal palco del Palariccione è stato proprio Andrea Frati a illustrare le varie fasi del progetto, dall’idea alla realizzazione, ricevendo insieme a Uniontel e a Nethesis unanime riconoscimento per il lavoro svolto.

Ma la ricerca Uniontel non si ferma qui. Desideriamo scrivere altre pagine di successo, di innovazione, di un futuro fatto di tecnologia semplice, chiara e al servizio di chi lavora. Vuoi essere il nostro prossimo testimonial? Contattaci!

Renato Allodi (Uniontel) e Andrea Frati (Salvatore Robuschi) al Meeting Eroi Digitali 2019