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Il backup, l’importanza di una buona pratica

Sul nostro blog trattiamo spesso di temi riguardante la sicurezza aziendale. Lo ammettiamo, è un argomento che ci sta a cuore. Pensiamo che sia importante trasmettere agli imprenditori la conoscenza dei rischi connessi a un mondo, quello digitale, ancora poco conosciuto e di conseguenza spesso sottovalutato. Lavorare con gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione è molto più piacevole e facile di quanto succedeva anche solo dieci anni fa, senza voler andare ancora più indietro, ma quanti di noi conoscono anche il lato oscuro di questa tecnologia?

Abbiamo parlato più volte di phishing, di virus informatici celebri e dei loro effetti globali e ultimamente degli strumenti che abbiamo per difenderci dalle intrusioni nella nostra rete aziendale. Ma quando ormai il danno è fatto, come possiamo recuperare i dati che abbiamo perso per distrazione, imperizia o attacco esterno? Un modo c’è, effettuando regolarmente un backup. Le informazioni che un’azienda gestisce non possono mai essere in singola copia. Ogni documento, proprio o riguardante un cliente, dovrebbe almeno essere doppio, per poterne avere una copia di scorta in caso l’originale andasse perso. Col cartaceo si fa presto, basta una fotocopia e via, ma come la mettiamo con quella miriade di documenti elettronici che affollano le memorie dei nostri pc e server? In questo caso, basta dotarsi di un sistema di backup che, regolarmente, scansiona tutte le nostre memorie e ne crea automaticamente delle copie, che poi archivia. E se la mole di dati è così grande da richiedere un archivio consistente? Nessun problema, c’è la soluzione cloud.

Il costo di queste soluzioni è sempre più competitivo e abbordabile: senza fare grosse rinunce possiamo metterci in azienda un dispositivo sempre pronto a salvarci in caso di data loss. Il backup gioca una parte da leone nei processi di disaster recovery: pensiamo ad esempio ad un attacco informatico, una volta isolate e ripulite le macchine infette è possibile ripristinare la rete riportando tutto alle condizioni pre attacco senza intaccare la produttività. I sistemi di backup sono utilissimi anche per il lavoro quotidiano: pensiamo ad esempio a un’attività che si svolga utilizzando molto la posta elettronica (ad esempio uno studio legale o professionale). Se i volumi di messaggi scambiati sono elevati o gli allegati a corredo sono numerosi e pesanti, il client che gestisce la posta a un certo punto inevitabilmente non riuscirà a gestire tutto il pregresso che teniamo immagazzinato e inizierà a funzionare male: blocchi, arresti improvvisi, perdita di email importanti sono solo alcune delle conseguenze che si possono verificare. Collegando la propria posta al sistema di backup avremo sempre una copia di tutto senza bisogno di appesantire il programma perchè le vecchie mail possono essere archiviate in ambiente esterno permettendo di tenere pulito il locale. Questo è particolarmente importante anche per le PEC che come sappiamo devono essere obbligatoriamente conservate per un determinato periodo di tempo, pena il decadimento del loro valore legale. Inoltre, ed è un aspetto da tenere ben presente, il backup regolare è prescritto anche dalle norme del GDPR. Se per la vostra azienda avete sottoscritto questo tipo di documento (non l’avete fatto? Dovreste…scoprite perchè cliccando QUI) allora dovete anche dotarvi di un sistema di backup.

Le soluzioni di backup sono tante, possono essere estremamente personalizzate e sono utili anche per non rimanere sepolti sotto un mare di carta, una soluzione green e smart per archiviare in modo più economico e sostenibile. Il backup è così importante da avere anche una giornata dedicata: il 31 marzo di ogni anno è il world backup day! Quale miglior modo di celebrarlo se non contattandoci, per studiare insieme la migliore alternativa per la tua azienda?