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Microsoft Teams, mini guida all’app del momento

Microsoft Teams

Microsoft Teams, cos’è

Microsoft Teams è una delle app più scaricate e utilizzate ora che la pandemia globale ci sta obbligando a ripensare completamente le nostre abitudini lavorative, adattandoci all’ormai famoso smartworking. Appena settate le scrivanie per far lavorare i dipendenti da casa, subito è nato il problema di come poter comunicare come se ci si trovasse in ufficio, partecipare a riunioni o fare semplicemente una conversazione che coinvolgesse più persone in luogo di una normale one-to-one telefonica. Microsoft è subito venuta in aiuto con il suo Teams, ovvero una feature integrata nella suite Office 365 che nelle intenzioni della casa di Redmond si iscrive nel solco tracciato da Skype For Business di fatto sostituendolo e mandandolo in pensione.

Chat, videochat e meeting online

Il vantaggio di Teams è quello di poter istituire una chat (testuale e anche audio/video) con un numero di utenti in contemporanea altissimo, quindi permettendo lo svolgimento di video-riunioni che possono sostituire completamente la presenza fisica delle persone in azienda. Il fatto di trovarsi all’interno di Office 365 poi fa sì che sia estremamente semplice condividere documenti Word o Excel e presentazioni in Power Point, così come non sia necessario dover visitare dei siti appositi per installare applicazioni di terze parti potenzialmente malevole. Sostanzialmente Microsoft Teams è un hub in cloud per il lavoro in team, come dichiarato proprio sul sito ufficiale Microsoft, uno strumento utile per un gruppo di colleghi che debbano lavorare insieme non trovandosi fisicamente nello stesso luogo ed è ovviamente disponibile anche in versione mobile.

Nato nel 2017, Teams è l’evoluzione del “vecchio” Skype For Business che raggiungerà il suo fine vita il 31/07/2021. Dopo tale data, gli utenti ancora affezionati alla S bianca e blu saranno forzati a migrare su Teams.

Perchè tanta popolarità?

I motivi per cui Teams è letteralmente esploso in questo ultimo mese e mezzo, rendendolo il prodotto più richiesto e più utilizzato per le videoconferenze sono essenzialmente due: uno è, come abbiamo detto, l’integrazione con Office 365, largamente presente sui pc aziendali. La comodità di poter iniziare subito a istituire e partecipare a riunioni da remoto senza dover acquistare, installare e configurare altri prodotti è stata senza dubbio rilevante. Un sistema ready to go che ha richiesto solo qualche ora di pratica per poi diventare imprescindibile allo smartworking quotidiano. Chi non disponeva di una licenza Office con Teams integrato, ovviamente, ha dovuto acquistarla per non rimanere tagliato fuori e questo spiega l’impennata della domanda.

In secondo luogo, Microsoft Teams si sta rivelando fondamentale nell’erogazione della didattica a distanza grazie soprattutto alla lungimiranza di Microsoft nel fornire trial gratuiti e accessi a prezzi favorevoli a scuole ed enti di formazione. L’aula virtuale, accessibile tramite la versione di Teams presente in Office 365 Educational, si sta confermando lo strumento più utilizzato per non interrompere i programmi scolastici a causa del lockdown.

Luci e ombre

Come tutti i prodotti Microsoft (diventati celebri a volte anche per i loro crash e la loro affidabilità un po’ ballerina), neanche Teams è esente da difetti. Ne parleremo diffusamente in un articolo a parte dove andremo a compararlo con i suoi principali competitor, così da aiutarvi magari a orientarvi nella scelta del software che fa al caso della vostra azienda. Vi anticipiamo però che durante i primi giorni del mese di marzo, Teams e altri prodotti Microsoft come la piattaforma di gioco online XboX Live hanno subito dei pesanti down dati dai troppi utenti connessi contemporaneamente. L’enorme afflusso di traffico ha messo a dura prova la resistenza della piattaforma, generando malumori e causando rallentamenti nelle attività lavorative.

Uniontel è rivenditore di prodotti Microsoft, tra cui ovviamente anche la suite Office 365 in tutte le sue versioni, con Teams sempre integrato. Se ne hai bisogno per la tua attività, contattaci. L’installazione del software è possibile anche da remoto, in totale ottemperanza alle vigenti normative di sicurezza.

2 Comments

  1. […] la propria presenza fisica in sede di riunione. La settimana scorsa vi abbiamo parlato di Microsoft Teams, un prodotto che ha visto un vero e proprio boom grazie al suo massiccio utilizzo nella didattica […]

  2. […] 365, la nuova suite di produttività di cui vi avevamo già accennato quando abbiamo approfondito Teams (che fa appunto parte di Microsoft 365). Non aspettate l’ultimo momento: i prezzi dei […]

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