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3 aprile 1973, un “hello” che cambiò il mondo

Una data importante

Era il 3 aprile 1973 quando, in una strada di New York, l’ingegner Martin Cooper compie un gesto allora rivoluzionario, destinato a cambiare il mondo delle telecomunicazioni: effettua la prima chiamata da un telefono cellulare, davanti a una piccola folla di cronisti e curiosi. Nasce ufficialmente l’era della telefonia mobile.

Il prototipo

L’apparecchio utilizzato da Cooper per quella prima chiamata era un Motorola DynaTac che pesava 1,5 kg e aveva una batteria che si ricaricava in 10 ore per poi durare 30 minuti. L’ingegnere, infatti, era a capo della divisione ricerca e sviluppo del celebre marchio americano. Non si trattava di un oggetto particolarmente bello o ricercato (per quanto il suo design sia rimasto essenzialmente uguale fino agli anni ’90), ma aveva un forte valore simbolico: per la prima volta si superava il concetto di “telefonare verso un luogo” a favore dell’idea di “telefonare verso una persona”, un concept di telefonia mobile personale che non fosse relegata esclusivamente alle automobili.

La chiamata della storia

Da quella prima chiamata ne è passato di tempo e ne è stata fatta di strada. In “soli” 47 anni, un tempo relativamente breve, la tecnologia cellulare è permeata così tanto nelle nostre vite da diventare allo stesso tempo essenziale e quasi scontata. L’accelerazione è avvenuta nella seconda metà degli anni ’90 quando da lusso per pochi i cellulari sono diventati realtà per tutti, grazie alla liberalizzazione delle reti che consentì a una tecnologia diventata improvvisamente accattivante e desiderabile di essere alla portata di tutte le tasche.

Spot del 2000 di Omnitel, la grande tecnologia Panasonic a “soli” 200 euro

Spot indimenticabili e traguardi incredibili

La pubblicità ha poi fatto il resto. Grazie a delle campagne ormai entrate nell’immaginario collettivo (non a caso abbiamo scelto la bellissima Megan Gale per Omnitel per illustrarvi questa breve storia), la tecnologia cellulare è diventata una “sorella” imprescindibile. I primissimi cellulari GSM (quelli entrati nella cultura di massa) erano ingombranti, un po’ limitati, già futuristici rispetto agli ETACS perché dotati di display alfanumerici e capaci di inviare SMS. Da lì agli smartphone, veri padroni delle nostre vite, il passo è stato breve in un tempo di appena vent’anni densi di innovazione.

Se nel 2000 ci avessero detto che avremmo potuto portare Internet nelle nostre tasche ci avremmo forse creduto? Probabilmente ci saremmo fatti una risata. Non si tratta solo degli apparecchi: anche le reti hanno fatto dei passi da gigante, dalle prime comunicazioni disturbate e piene di interferenze fino alle videochiamate in multiutente di oggi, dai messaggini di 160 caratteri alle partite a Fortnite.

E oggi? Oggi le potenzialità sono infinite. Grazie all’operatore Welcome Italia, di cui Uniontel è partner ormai da più di vent’anni, il telefono non è più un semplice dispositivo per telefonare, gestire le mail, navigare su internet: diventa un vero e proprio cordless aziendale, grazie alla Vianova App, che collegata al centralino virtuale Centrex di Welcome Italia consente di essere sempre reperibili al proprio interno dell’ufficio. Vuoi saperne di più? Scoprilo in questa pagina dedicata ai servizi che possiamo offrirti!

Festeggiamo quindi il 3 aprile come un po’ la data di nascita di un nuovo modo di comunicare e permetteteci di farlo con un filo di autoreferenzialità, con una pubblicità Uniontel vintage. Abbiamo 40 anni di storia, vissuta insieme a voi.