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Il diritto d’autore online, come tutelarsi?

diritto d'autore

Il diritto d’autore, qualche definizione

Il diritto d’autore è un istituto giuridico, all’interno del diritto privato, che ha lo scopo di tutelare i frutti dell’attività intellettuale attraverso il riconoscimento all’autore originario dell’opera di una serie di diritti di carattere sia morale, sia patrimoniale (definizione da Wikipedia). Ovverosia, ogni qualvolta si stia fruendo di un contenuto creato da qualcun altro, è necessario riconoscere qualcosa all’autore del contenuto stesso. La legislazione sul diritto d’autore è ampia, complessa e molto variegata perché tutte le opere dell’ingegno possono essere ricomprese al suo interno e, di conseguenza, tutelate.

Prima di Internet era decisamente più semplice. La fruizione delle opere avveniva generalmente all’interno di ambiti ben definiti (le opere d’arte nei musei, la musica su radio o cd, la letteratura sui libri, eccetera) che potevano quindi essere meglio normati e controllati. Anche dal punto di vista economico: per ogni acquisto di cd, dvd o libro una percentuale del costo è la quota del diritto d’autore che deve essere corrisposta al proprietario dell’opera e questo è solo un esempio tramite il quale il legislatore esercita il controllo sulla materia, ce ne sono molti altri (la compilazione del borderò SIAE per la musica dal vivo, il deposito di un marchio o un brevetto e così via). Il concetto di diritto d’autore è proprio degli ordinamenti giuridici di tipo “romano”, ovvero che si muovono su una serie di codici e leggi scritte da rispettare (l’Italia o la Francia tra gli altri), mentre per gli ordinamenti di tipo “britannico”, ovvero che si basano sulle consuetudini (Inghilterra o Stati Uniti) si parla di copyright.

La regolamentazione del diritto d’autore in Italia passa quasi tutta da una legge, la numero 633, promulgata addirittura nel 1941, e dall’articolo 2577 e seguenti del Codice Civile.

Il diritto d’autore online

L’avvento di Internet ha complicato di molto la situazione, evidenziando l’obsolescenza di norme che assolutamente non potevano adattarsi al nuovo mondo digitale. Di conseguenza, la situazione dei primi anni era simile a una giungla: i tribunali si affollavano di cause per dirimere questioni di proprietà intellettuale, ma non era possibile prendere una decisione in quanto mancava completamente l’impianto legislativo a cui fare riferimento. Di conseguenza gli illeciti continuavano impuniti e gli autori lamentavano ingenti somme di mancati introiti. Dobbiamo aspettare i primi anni 2000 e la strenua lotta alla pirateria musicale per avere i primi esempi di leggi scritte ad hoc per il mondo di Internet. La legge 248/00 interviene in modifica della 633/41 e nel 2013 arriva il “Regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica” e relative procedure attuative (potete scaricarlo qui se siete curiosi). Da questo momento in poi, la riproduzione selvaggia delle opere d’ingegno sulla Rete è pesantemente sanzionata.

Contemporaneamente, a livello globale, arriva a fare un po’ di ordine Creative Commons (fondata nel 2001) con le sue licenze free rilasciate allo scopo di non ostacolare la libera circolazione della cultura, allo stesso tempo operando una forma di tutela nei confronti di autori e proprietari. Allo stato attuale delle cose, possiamo dire che le leggi sul diritto d’autore online siano molto più complete ed esaustive di quanto non lo fossero già solo 15 anni fa, a dimostrazione dei passi da gigante effettuati dai vari Stati per non rimanere indietro rispetto a un mondo che corre a velocità dieci volte superiore di quanto non facciano i processi legislativi.

Il diritto d’autore è diventato una materia così importante che per sensibilizzare tutti sulla corretta fruizione delle opere d’ingegno è stata istituita la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, il 23 aprile di ogni anno.

Qualcuno ha violato il mio diritto d’autore online, che fare?

Se ci accorgiamo di essere vittima di una violazione di diritto d’autore sul web (una canzone usata senza permesso, un articolo riprodotto senza citare la fonte, una foto usata senza riconoscere crediti all’autore, un brevetto industriale copiato, eccetera), esiste una procedura di istanza da avviare direttamente sul sito dell’AGCom (maggiori informazioni qui) per un tentativo di conciliazione veloce. Se invece la cosa sembra proseguire o essere particolarmente grave, è possibile intentare una causa legale che, se ben condotta, quasi sempre si risolve in un risarcimento pecuniario all’autore di cui sono stati lesi i diritti di proprietà. La violazione del diritto d’autore, ricordiamolo, è un reato penale.

Per approfondire la materia, vi lasciamo alcuni link utili:

Come viene tutelato il diritto d’autore su Internet?

Licenze Creative Commons – Wikipedia

Il diritto d’autore in Italia – Wikipedia