I social fanno parte della nostra vita ormai da più di dieci anni e dedichiamo loro sempre più tempo (secondo il Sole24Ore, circa 6 ore al giorno). Dopo YouTube, la piattaforma più usata è Whatsapp. Viene naturale pensare al contributo di questi mezzi agli affari di un’impresa: da un lato abbiamo schiere di imprenditori con ormai assoluta padronanza dei mezzi social e digitali, dall’altra abbiamo un nutrito esercito di scettici che non hanno ancora compreso le potenzialità di questi nuovi media.

Whatsapp, non solo semplice chat

Approcciarsi all’online in un tessuto economico estremamente frammentato e dominato dalle microdimensioni imprenditoriali come è l’Italia (secondo l’ultimo rapporto ISTAT, le imprese da 3 a 9 addetti rappresentano il 79,5% del totale), rappresenta per molti un timore. Il principale ostacolo è legato al rientro degli investimenti per essere presenti online in maniera corretta e coerente ai beni e servizi che si vogliono proporre. Esistono però diversi modi per avviare un business online senza spendere grosse cifre. Uno strumento ancora non molto diffuso, è la versione business di Whatsapp: consente di poter rimanere in contatto in maniera professionale con le esigenze della propria clientela, fissare appuntamenti, dare riscontri e gestire il tutto comodamente dal proprio smartphone, in mobilità. È però importante tenere presente alcuni limiti di utilizzo.

Versione normale e business, le differenze

Innanzitutto Whatsapp e Whatsapp Business sono due applicazioni diverse, con funzioni diverse: se la prima difatti è pensata per un utilizzo esclusivamente privato e personale, la seconda invece è riservata alle aziende. Sono entrambe gratuite, ma la versione business presenta alcune features che sono estremamente comode per un microimprenditore o un libero professionista che non vuole oberare il personale di segreteria anche della gestione dei contatti. Ecco cosa troverete in più scaricando la versione per le aziende:

  • Profilo Attività: una vera e propria scheda aziendale in cui inserire oltre all’immagine profilo anche l’indirizzo, il sito web e un contatto mail
  • Messaggio “non disponibile”: un messaggio automatico che risponde al vostro posto se in quel momento non state presidiando l’applicazione (come i messaggi ferie del centralino telefonico)
  • Messaggio di benvenuto: un altro messaggio automatico che risponde ai clienti quando scrivono per la prima volta o quando tornano dopo un periodo di inattività
  • Messaggi rapidi: potrete salvare alcune risposte standard per rispondere velocemente alle domande più comuni che vi vengono fatte
  • Link diretto: un link personalizzato da inviare ai contatti che vogliono averti in rubrica e salvare anche il tuo contatto aziendale
  • Etichette: per classificare tutti i tuoi contatti in categorie, e poterli filtrare
  • Catalogo: puoi caricare un catalogo prodotti con i beni e servizi che offri, in modo che sia sempre disponibile alla consultazione

I limiti di Whatsapp Business

Tutto questo gratis! Allora cosa c’è sotto? In realtà Whatsapp Business pone quattro limiti che non devono essere mai varcati (pena blocco dell’account aziendale):

  • No alle promozioni. In caso di sconti, iniziative o saldi, Whatsapp Business non consente di inviare questa informazione tramite l’applicazione . Dal Regolamento: “L’azienda non può inviare messaggi pubblicitari, promozionali o comunicazioni di marketing. È consentito rispondere a una persona che contatta l’Azienda a seguito di una pubblicità posizionata al di fuori di una chat su WhatsApp, purché tale pubblicità non violi la Normativa sulle vendite.”
  • Nessuna automazione. No, non si può utilizzare la marketing automation (per evitare ovvi fenomeni di spam). Cosa significa? Che non si possono inviare messaggi in automatico e nemmeno inserire nel testo dei messaggi campi personalizzati (ad esempio con il nome del destinatario) per simulare l’interazione tra persone
  • Invii di massa. L’unico modo per inviare lo stesso messaggio (non personalizzabile) a più utenti per un massimo di 256 contatti è la cosiddetta “lista broadcast”, che funziona similmente alle mail con i destinatari in CCN ma che ha come limite il non poter avere una conferma di ricezione/lettura
  • Gestione dei contatti.Quando un contatto deciderà di comunicare con noi tramite Whatsapp, l’applicazione lo salverà con nome, cognome e numero di cellulare e a meno che il cliente successivamente al contatto non ci dia il permesso di contattarlo anche con altri modi, noi potremo utilizzare solo ed esclusivamente il nostro account Whatsapp Business, con la difficoltà di non poter far convergere quei dati ad un sistema di CRM, o nel nostro gestionale, a meno di non violare le disposizioni europee del GDPR.

Whatsapp Business è ottimo per chi è alle prime armi e vuole valutare bene investimenti futuri, ma implica attente valutazioni. Chi desidera avere sempre il pieno controllo sui costi e sulle attività svolte in azienda, può abbinare Whatsapp Business ad una sim Vianova. Non la conosci? Se vuoi, puoi approfondire qui.