Molto spesso un imprenditore ha una visione piuttosto fumosa dei propri costi aziendali: se è molto attento alle finanze avrà già implementato modelli di controllo di gestione, ma ci sono delle eventualità quasi impossibili da determinare. Ad esempio, è difficile quantificare quanto costa un fermo sistema per un guasto sistemi o per un attacco informatico. Con il link in fondo all’articolo oggi vi forniamo un metodo facile per poterlo calcolare. La prima cosa che chiunque guarda, quando riceve un’offerta per il proprio sistema informatico, è la cifra in basso a destra. Non preoccupatevi, lo fanno tutti! Fa infatti parte del dna di ogni imprenditore valutare subito i costi (immediati) rispetto ai benefici (spesso a medio-lungo termine). Proviamo quindi a cambiare punto di vista: quanto costa NON avere un sistema iperconvergente?

A tutti noi è capitato di subire dei brevi fermi, ad esempio per un aggiornamento di Windows andato male o per altre problematiche quotidiane e “banali”. In casi come questo il primo telefono che squilla è quello del nostro responsabile IT. Il responsabile dei sistemi informatici infatti è spesso “dimenticato”, anche perché quando tutto va bene non lo si vede mai. Ma in caso di fermo? Allora l’intera pressione del far ripartire l’azienda ricadrà su di lui, con la possibilità di fare ulteriori errori che possono allungare i tempi di ripristino.

Un fermo sistema può avere diverse cause: un guasto di una parte dell’hardware, un virus, un aggiornamento di software che va in conflitto con qualcosa, ma anche ovviamente un errore umano (spesso in buona fede e che spesso è grave tanto se non più dei casi menzionati prima). Cosa succede quindi se un bel giorno il sistema si guasta? Se l’azienda ha un sistema di backup aggiornato giornalmente, nel migliore dei casi si perde una giornata di lavoro. Allo scattare dell’allarme rosso si cerca il manutentore informatico che nel caso di medie aziende è interno, mentre nel caso di aziende con poco personale spesso è un’azienda esterna…con cui non si è voluto sottoscrivere un contratto di assistenza “per risparmiare”.

E adesso? Si aspetta! Non sempre si individua il guasto al primo colpo, può capitare di dover richiedere assistenza di terzo livello con le case madri, rimettere tutto in piedi e… tutto a posto? Non ancora! Bisogna prima ripristinare il backup, sperando che non ci siano parti di dati compromesse. Nel frattempo, i costi dell’azienda continuano a girare, le scadenze si avvicinano e gli animi non sono proprio sereni. Adesso avete già un’idea più chiara di quanto può costarvi un fermo effettivo di uno o due giorni?

Con un sistema iperconvergente Syneto questi problemi vengono risolti alla fonte. Come? Effettuando una copia al minuto di tutti i dati dell’azienda, garantendone sempre la piena consistenza. Anche in caso di fermo o guasto grave si può ripartire in pochi minuti senza avere dei fermi significativi della produzione.

Se volete conoscere l’impatto economico di un fermo sistema sulla vostra azienda, potete scaricare il calcolatore a questo link