Nella prima puntata del nostro breve viaggio nel mondo del networking vi abbiamo parlato di rete cablata, spiegandovi cos’è, come funziona e cosa implica realizzarne (o ammodernarne) una in casa o in ufficio. Terminiamo l’excursus con l’altra faccia della medaglia, ovvero la rete wireless. Prima di tutto un po’ di glossario: cosa si intende per wireless? Proprio come dice il termine inglese, le reti wireless sono le reti senza fili, ovvero quelle connessioni che si possono stabilire tra le varie apparecchiature tramite segnali radio senza bisogno di cavi. In questi ultimi anni questo tipo di rete è andata sempre più affermandosi grazie ai numerosi vantaggi che presenta, ma non mancano le insidie. Vediamole insieme!

La rete wireless tra luci e ombre

Sempre più spesso, dovendo ristrutturare degli uffici o approntarne di nuovi, si considera la rete wireless come una soluzione ready-to-go che permette di essere subito operativi senza grossi investimenti di tempo e denaro. Questo è sicuramente vero per alcuni aspetti, ma ci sono altre riflessioni da dover fare. Utilizzare un collegamento wireless anziché un cablato è sicuramente, in primo luogo, rapido. Non si devono rompere i muri, non servono canaline, controsoffitti e pavimenti flottanti. Questo è un grosso vantaggio se si è in affitto o se la prospettiva di effettuare opere murarie appare troppo onerosa. Ci sono poi dei luoghi dove bucare i muri è fisicamente impossibile: pensiamo agli edifici nei centri storici o agli immobili di pregio. Ce la vedreste una bella canalina a correre sui muri di una sala degli Uffizi? In questi casi, la connessione wireless è una scelta obbligata.

Si tratta di una soluzione molto versatile e super flessibile: spostare le scrivanie o ampliare/ridurre la metratura non è un problema e va da sé che queste reti sono anche più economiche e facili da manutenere. Sembrerebbero essere la scelta perfetta, ma ci sono degli aspetti che non è bene trascurare. Innanzitutto la sicurezza: se una rete cablata è meno aggredibile dall’esterno, introdursi su una rete wireless è molto più “semplice”. Dotandosi di una rete di quest’ultimo tipo bisogna prevedere anche un investimento economico su tutte quelle apparecchiature per la cybersicurezza. Non può esistere una rete wi fi senza firewall! Molto spesso, la voce di costo più rilevante è proprio su questo tipo di infrastrutture, piuttosto che su quanto serve per allestire la rete in senso stretto.

La configurazione è un altro nodo centrale, in quanto è bene che sia effettuata e gestita da personale esperto e appositamente formato. Se non eseguita a dovere, infatti, i vari apparati possono generare dei conflitti che possono portare anche a un fermo sistema totale. Aggiungere o togliere anche semplicemente un pc significa rivedere tutta la struttura: meglio avere un IT a disposizione. L‘obsolescenza dei dispositivi è forse uno dei punti più dolenti: non basta che questi siano in grado di connettersi in wi fi, devono poterlo fare “parlando tutti la stessa lingua”, ovvero trasmettendo tutti con lo stesso standard. Standard diversi portano nel migliore dei casi a malfunzionamenti banali (cuffie che non si sentono, connessione instabile), nel peggiore a una totale incompatibilità. Pc e smartphone molto vecchi possono non riuscire a stare al passo con gli ultimi trasmettitori e avere necessità di essere sostituiti.

rete wireless

Come attrezzare una rete senza fili

Le apparecchiature assolutamente necessarie per una rete wireless, come abbiamo detto, non sono molte. È essenziale però che siano tutte di buona qualità e certamente compatibili tra loro, per garantire efficienza e velocità. Proprio quest’ultimo aspetto è generalmente visto come il tallone d’Achille di questo tipo di reti, è anche vero però che con i nuovi standard (uno tra tutti il wi fi 6) questo problema è destinato ad essere presto un ricordo. Perciò vale la pena considerare di spendere qualcosa in più ma dotarsi di un’infrastruttura di ultimo tipo che sia già pronta ad aggiornarsi e a recepire le novità future. Quello che proprio non può mancare si può riassumere in tre punti:

  • access point, che è sostanzialmente l’antenna wi fi. Un sistema di access point ben progettato e distribuito può coprire anche grandi perimetri o palazzi su più piani senza far venire meno l’efficienza della connessione
  • controller, che è il centro di controllo degli access point e della rete. Avere un sistema con controller centralizzato permette di dare a poche e selezionate persone la possibilità di intervenire su parametri e configurazione, per garantire la sicurezza e la buona manutenzione.
  • sistema di network management ovvero un tool (generalmente un programma) che, al pari del controller, funga da overview della rete attraverso un monitoraggio 24/7. Questo permette di individuare i problemi e di intervenire in tempo reale a seconda delle necessità, per scongiurare qualsiasi intrusione o fermo sistema.

Uniontel ha progettato numerose reti wireless per aziende e enti pubblici. Siamo partiti dall’ascolto delle esigenze del cliente, coniugando il budget fissato con le migliori risorse tecniche sul mercato. Se non potete realizzare o ammodernare la vostra rete cablata e state pensando di virare al senza fili, contattateci e raccontateci di cosa avete bisogno. La tecnologia spesso può fare paura, ma non se ci pensiamo noi!