Cordless dect e wi fi, il centralino voip senza fili

Vi abbiamo già parlato delle meraviglie del centralino voip, in particolare della soluzione Nethvoice di Nethesis. Quando si progetta un impianto telefonico, però, dopo aver scelto il centralino è necessario pensare ai telefoni. Ed è qui che spesso sorge un atavico dilemma: parlando di cordless, è meglio un sistema dect o wi fi? Vi aiutiamo a chiarirvi le idee!

Innanzitutto, parliamo di cordless perché, nella nostra esperienza, è la soluzione che ci viene più richiesta. Certamente anche i modelli fissi hanno ancora un mercato di tutto rispetto,  ma per le aziende di una certa dimensione e che svolgono un certo tipo di attività (lavori pesanti, officine, laboratori, luoghi molto estesi) il cordless è sempre la prima scelta. Quando bisogna progettare un sistema, ovvero diversi cordless collegati tra loro, inesorabile arriva il dilemma se sia meglio una soluzione dect o voip. Chiariamo subito che non esiste una tipologia migliore o peggiore in senso assoluto. Come in tutte le cose, anche qui bisogna tenere ben presente quali sono le esigenze per fare una scelta oculata. Evidenziando le differenze delle due tecnologie sarà di sicuro più semplice capire cosa fa al caso proprio.

Cordless dect, come funziona

Un telefono dect (che può essere cordless, ma anche fisso) viene connesso al centralino tramite un cavo di rete (ethernet). Questo perché nella tecnologia voip la voce viene trasformata in pacchetti di dati che attraverso la porta ethernet entrano ed escono dal telefono attraverso il cavo. Nel caso del cordless, ad essere connessa con la rete è la base. Alcuni modelli possono configurare diversi apparecchi sulla stessa base/ricevitore, in questo caso se ne elegge uno che è il principale e tutti gli altri diventano degli aggiuntivi. Gli aggiuntivi porteranno in dote delle basi più piccole di quella del principale che fungerà solo da caricabatterie.

Per gli ambienti particolarmente grandi o su più piani è necessario pensare ad un sistema di antenne a muro che permettano di coprire con il segnale l’intera area. Le antenne solitamente sono la parte più costosa di tutto il sistema. I telefoni vengono configurati da browser, attraverso l’interfaccia del centralino e le antenne fanno sì che i cordless dect possano essere collegati anche là dove non sia possibile realizzare dei punti rete, in quanto è l’antenna che fa da “ponte” per il segnale voip.

La tecnologia dect è uno standard di trasmissione radio nato agli inizi degli anni ’90 e ormai più che collaudato. Permette di gestire solo la voce e consente di creare una rete più o meno estesa entro la quale un gruppo di telefoni si trova a poter funzionare e comunicare verso l’esterno e tra di loro. Se correttamente configurato, il sistema garantisce un’ottima qualità della voce e i terminali dect hanno una durata della batteria molto elevata (sulle 200 ore in standby). Nonostante abbiano i loro anni, i telefoni dect sono ancora affidabili e al passo con i tempi. Per progettare le reti dect, Uniontel si affida da sempre a marchi ultraconsolidati come Siemens e Spectralink.

DECT-VS-WI-FI

nella nostra ipotetica sfida abbiamo contrapposto un modello dect Spectralink (a sinistra) contro un modello wi fi Grandstream

I cordless wi fi

Simili, ma non uguali, i cordless wi fi. Il principio è ovviamente lo stesso, funzionano in voip, con la loro base lontani dal centralino e sono senza fili. Quando però si sceglie di approntare un sistema telefonico su wi fi ci si scontra in genere con la qualità, la potenza e la stabilità del segnale. Si tratta, ricordiamolo, dello stesso segnale che si usa per navigare. Non si può prescindere da uno o più access point: si tratta di moltiplicatori di segnale wi fi  per farlo arrivare ovunque sia necessario.Sono meno costosi di un’antenna dect e ce ne sono per tutte le tasche, ma per un sistema di cordless wi fi bisogna orientarsi sui modelli di fascia alta.

I cordless wi fi hanno una batteria meno capiente dei loro “colleghi” dect (siamo sulle 50 ore in standby), ma per “cordless wi fi” possiamo anche intendere dei normalissimi smartphone collegati al centralino tramite app. Il tasto dolente di un sistema telefonico wi fi è la configurazione. Deve essere perfetta e tenuta sempre sotto controllo, diversamente le telefonate potrebbero avere una scarsa qualità o non riuscire affatto. Innanzitutto bisogna prevedere una separazione della banda per evitare che i pc saturino la connessione “rubando” risorse agli apparecchi telefonici.

La configurazione di una rete wi fi che includa anche la telefonia è una cosa da tecnici, sicuramente non è una soluzione plug and play. Viene preferita per la sua versatilità: i telefoni si possono posizionare ovunque ci sia una presa elettrica per la base/caricabatterie e arrivi il segnale. Per questo tipo di prodotti, Uniontel consiglia i terminali Grandstream.

Dovete realizzare una rete telefonica nel vostro ufficio o state per cambiare sede e non sapete come orientarvi con gli adeguamenti strutturali? Contattateci! Studieremo insieme a voi la soluzione migliore!