La nanotecnologia, che magia!

Sembra fantascienza ma è realtà. Alcuni ricercatori di MIT di Boston sono riusciti a rendere gli spinaci in grado di identificare i composti nitroaromatici, utilizzati per la costruzione di mine antiuomo, grazie alla nanotecnologia al carbonio. E non è finita qui: sulle foglie sono presenti sensori in grado di generare segnali di fluorescenza che possono essere letti da una telecamera a infrarossi. Quest’ultima, collegata a un computer, genera delle email che comunicano agli scienziati la posizione delle bombe nel terreno. Le radici degli spinaci (estese per un raggio di circa un metro) prelevano dei campioni di sostanze dal terreno, li trasportano alle foglie che a loro volta comunicano con le telecamere.

Read More